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B. Rischi strategici
B.1. Concentrazione del Portafoglio Investimenti - Private Equity
La strategia di investimento
Private equity
perseguita dal Gruppo prevede:
- Investimenti diretti;
- Investimenti indiretti (in fondi).
Nell’ambito di tale indirizzo strategico, la redditività complessiva del Gruppo potrebbe essere influenzata in modo significativamente
negativo dall’andamento sfavorevole di uno o pochi investimenti, nell’ipotesi in cui non vi sia un adeguato livello di diversificazione
del rischio, derivante dalla eccessiva concentrazione dell'attivo investito su un numero ridotto di
asset
, settori, Paesi, valute, o degli
investimenti indiretti, verso fondi caratterizzati da target di investimento / tipologie di investimento limitati.
Per far fronte a tali scenari di rischio il Gruppo persegue una strategia di
asset
allocation
finalizzata alla creazione di un portafoglio
bilanciato e con un profilo di rischio moderato, investendo in settori attraenti e in società con un rapporto rendimento / rischio
attuale e prospettico interessante. Inoltre, la combinazione di investimenti diretti e indiretti che, per loro natura, garantiscono un
elevato livello di diversificazione, contribuisce a ridurre il livello di concentrazione dell’attivo.
B.2. Concentrazione dell’attività di Alternative Asset Management
Nell’attività di
Alternative Asset Management
, in cui il Gruppo è attivo attraverso le società IDeA Alternative Investments (dal
1° gennaio 2012 fusa per incorporazione in DeA Capital S.p.A.), DeA Capital Real Estate e IFIM, si potrebbero configurare eventi
connessi a situazioni di eccessiva concentrazione, tali da ostacolare il raggiungimento del livello di rendimento atteso.
Tali eventi potrebbero essere riconducibili a:
• Fondi di
private equity
- concentrazione dell'attività di gestione delle SGR su un numero limitato di fondi, nel caso in cui uno o più fondi decidano di
revocare il mandato di gestione del proprio patrimonio;
- concentrazione delle risorse finanziarie dei fondi gestiti verso un numero limitato di settori e/o aree geografiche, nel caso di crisi
valutarie, sistemiche o settoriali;
- per i fondi chiusi, concentrazione del
commitment
su pochi sottoscrittori, a fronte di difficoltà finanziarie della controparte.
• Fondi immobiliari
- concentrazione degli immobili, presenti nel portafoglio dei fondi gestiti, in alcune città e/o in limitate tipologie (direzionale /
commerciale), nel caso di crisi del mercato immobiliare di riferimento;
- concentrazione nei confronti di alcuni tenant rilevanti, nel caso in cui questi recedano dai contratti di locazione, che potrebbe
generare un livello di
vacancy
tale da ridurre i risultati economici dei fondi e la valutazione degli immobili gestiti;
- concentrazione della scadenza di numerosi fondi immobiliari in un arco temporale limitato, con connessa elevata disponibilità
di immobili sul mercato, tale da generare una diminuzione delle valutazioni degli stessi e allungare i tempi necessari per la
liquidazione.
Per ciascuno degli scenari di rischio evidenziati, il Gruppo ha definito e implementato opportune strategie di gestione che investono
sia aspetti strategici, sia aspetti operativi e gestionali, nonché un sistema di monitoraggio del livello di diversificazione delle attività
di
Alternative Asset Management
.
B.3. Risorse chiave (Governance / Organizzazione)
Il successo del Gruppo DeA Capital dipende in misura significativa dagli Amministratori Esecutivi e da alcune figure chiave del
Management
, dalla loro capacità di gestire efficacemente il
business
e le attività caratteristiche del Gruppo, nonché dalla conoscenza
del mercato e dai rapporti professionali instaurati. L’interruzione del rapporto di collaborazione con una o più di tali risorse chiave,
senza un’adeguata sostituzione, nonché l’incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbe condizionare gli
obiettivi di crescita e avere effetti negativi sulle attività e sui risultati economici e finanziari del Gruppo. A mitigazione di tale rischio
sono definite politiche di gestione delle risorse umane, in stretta correlazione con le esigenze del
business
, e di incentivazione,
periodicamente riviste anche in funzione del contesto macro-economico generale e dei risultati conseguiti dal Gruppo.