DeA Capital S.p.A. - Bilancio al 31 dicembre 2012 - page 12

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agli Azionisti
S
ignori Azionisti,
il
2012
è stato ancora una volta, soprattutto nella
prima metà dell’anno, caratterizzato da una bassa
crescita economica di gran parte dell’Europa e da
una forte instabilità finanziaria legata alla crisi del
debito sovrano di alcuni Paesi, tra i quali l’Italia.
I mercati azionari hanno vissuto una prima fase
pesantemente negativa, per poi recuperare nella
seconda metà. In Italia, i problemi di disponibilità
e costo del credito non sono stati risolti neppure
a seguito degli interventi della BCE, contribuendo
in maniera decisiva, oltre alle politiche fiscali
restrittive, ad indebolire ulteriormente l’economia.
In un contesto così complesso, DeA Capital ha
mantenuto il proprio
focus
sulla valorizzazione
del portafoglio investimenti e sullo sviluppo
delle attività nel settore dell’
Alternative Asset
Management
, realizzando, con riferimento a queste
ultime, alcune importanti iniziative:
- l’acquisizione dagli azionisti di minoranza delle
quote residue nelle
holding
che controllano IDeA
FIMIT SGR, raggiungendo una partecipazione
pari al 61,3% nella società di gestione di fondi
immobiliari;
- il rafforzamento della stessa IDeA FIMIT con
l’acquisizione di nuove masse in gestione
e la partecipazione ad importanti gare per
l’assegnazione di mandati, che hanno portato gli
asset under management
della SGR a circa 10
miliardi di Euro;
- il lancio del nuovo
brand
nei servizi immobiliari,
Innovation Real Estate, che si propone come
primario operatore indipendente nel
property,
facility & project management
.
Nel complesso l’attività di
Alternative Asset
Management
ha generato ricavi per circa 90 milioni
di Euro e ha distribuito alla Capogruppo dividendi
pari a 15 milioni di Euro.
Il NAV del Gruppo DeA Capital, pari a 2,63 Euro per
azione al 31 dicembre 2012, rispetto a 2,38 Euro a
fine 2011, ha beneficiato in particolare della positiva
performance
borsistica dell’investimento in Migros,
che ha visto il prezzo delle proprie azioni realizzare
un incremento pari al 72% nel corso del 2012.
Anche in considerazione del forte sconto rispetto al
NAV a cui trattano le azioni DeA Capital, la Società
ha proseguito nell’esecuzione del programma di
acquisto di azioni proprie, che hanno ormai superato
la soglia del 10% del capitale sociale.
Passando al
2013
, l’esercizio si è aperto con un
nuovo peggioramento del quadro di crisi del debito
sovrano in Europa, con una particolare intensità in
Italia, a causa dell’instabilità del quadro politico e
della perdurante recessione.
Nell’area degli investimenti di
Private Equity
DeA Capital rimane continuamente impegnata
ed attivamente presente nelle scelte strategiche
delle principali partecipate, in particolare Générale
de Santé e Migros, per le quali l’obiettivo resta
- seppure in tempi diversi – la valorizzazione a
termine, attraverso la cessione.
Nell’area dell’
Alternative Asset Management
, le
SGR si muovono in un contesto particolarmente
sfavorevole per il
fundraising
e quindi stanno
intensificando gli sforzi per l’innovazione dei
propri prodotti; le numerose azioni predisposte
per affrontare le difficili condizioni di mercato
consentono comunque di prevedere un andamento
positivo di queste attività anche nel 2013.
Lorenzo Pellicioli
Paolo Ceretti
Presidente
Amministratore Delegato
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