DeA Capital - Bilancio 2011 - page 138

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SPLICATIVE
D.2. Eventi socio-politici
Conformemente alle proprie linee guida di sviluppo strategico, parte dell’attività del Gruppo DeA Capital è quella di investimento,
con logica di
private equity
, in società e fondi di diverse giurisdizioni e di diversi Paesi a livello mondiale, che, a loro volta, investono
in diversi stati ed aree geografiche. Gli investimenti del Gruppo DeA Capital potrebbero essere effettuati in Paesi esteri caratterizzati
da situazioni sociali, politiche ed economiche tali da mettere a rischio il raggiungimento degli obiettivi di investimento definiti.
D.3. Evoluzione normativa
Molte società del Gruppo svolgono la propria attività in settori e mercati regolamentati. Eventuali modifiche o evoluzioni del quadro
normativo e regolamentare di riferimento, tali da condizionare la struttura dei costi e dei ricavi delle società partecipate o il regime
fiscale applicato, potrebbero generare effetti negativi sui risultati economici del Gruppo e comportare la necessità di modifica
della strategia del Gruppo stesso. Per far fronte a tale rischio, il Gruppo ha definito un processo di costante monitoraggio della
normativa di settore e della sua eventuale evoluzione, anche al fine di cogliere opportunità di
business
e di recepire, adeguandosi
tempestivamente, eventuali disposizioni modificative del regime normativo e regolamentare vigente.
D.4. Andamento dei mercati finanziari
La capacità della Società di conseguire gli obiettivi strategici e gestionali potrebbe dipendere dall’andamento dei mercati finanziari.
Un andamento negativo dei mercati finanziari potrebbe influire, in generale, sull’andamento del settore del
Private Equity
, rendendo
più complesse le operazioni di investimento e disinvestimento, e in particolare sulla capacità del Gruppo di accrescere il NAV degli
investimenti. Il valore delle partecipazioni detenute direttamente o indirettamente tramite i fondi in cui la Società ha investito
potrebbe essere influenzato da fattori quali operazioni comparabili concluse sul mercato, multipli di settore e volatilità dei mercati.
L’andamento di tali fattori non direttamente controllabili da parte del Gruppo viene costantemente monitorato, al fine di identificare
adeguate strategie di risposta che coinvolgano sia l’attività di indirizzo della gestione delle società del Gruppo, sia la strategia di
investimento e di valorizzazione degli
asset
detenuti.
D.5. Tassi di cambio
La presenza in portafoglio di investimenti in valute diverse dall’Euro espone il Gruppo alla variazione dei tassi di cambio tra le valute.
Una gestione
ad hoc
è riservata all’investimento in Kenan Investments, il quale, benché effettuato in Euro, ha un “sottostante”
espresso in Lire turche. Tenuto conto dell’orizzonte temporale di medio-lungo termine dell’investimento, si ritiene che il rendimento
atteso sull’investimento sia in grado di assorbire un’eventuale componente di svalutazione della moneta sottostante, in linea con le
aspettative di evoluzione della stessa.
D.6. Tassi di interesse
Le operazioni di finanziamento in corso, regolate a tassi variabili, potrebbero esporre il Gruppo ad un incremento dei relativi oneri
finanziari, nel caso in cui si verificasse un significativo aumento dei tassi di interesse di riferimento. DeA Capital S.p.A. ha definito
apposite strategie di copertura del rischio di oscillazione dei tassi di interesse. Data la copertura parziale del sottostante, la società
tratta contabilmente tali strumenti come speculativi, anche se sono posti in essere con intento di copertura.
E. Rischi strategici
E.1. Concentrazione del Portafoglio Investimenti - Private Equity
La strategia di investimento
Private Equity
perseguita dal Gruppo prevede:
- Investimenti diretti;
- Investimenti indiretti (in fondi).
Nell’ambito di tale indirizzo strategico, la redditività complessiva del Gruppo potrebbe essere influenzata in modo significativamente
negativo dall’andamento sfavorevole di uno o pochi investimenti, nell’ipotesi in cui vi sia un non adeguato livello di diversificazione
del rischio, derivante dalla eccessiva concentrazione dell’attivo investito su un numero ridotto di
asset
, settori, Paesi, valute, o degli
investimenti indiretti, verso fondi caratterizzati da
target
di investimento / tipologie di investimento limitati.
Per far fronte a tali scenari di rischio il Gruppo persegue una strategia di
asset allocation
finalizzata alla creazione di un portafoglio
bilanciato e con un profilo di rischio moderato, investendo in settori attraenti e in società con un rapporto rendimento / rischio
attuale e prospettico interessante. Inoltre, la combinazione di investimenti diretti e indiretti che, per loro natura, garantiscono un
elevato livello di diversificazione, contribuisce a ridurre il livello di concentrazione dell’attivo.
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