DeA Capital - Bilancio 2011 - page 70

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APITAL
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ELAZIONE
SULLA
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ESTIONE
a rischio il raggiungimento degli obiettivi di investimento
definiti.
A.3. Evoluzione normativa
Molte società del Gruppo svolgono la propria attività in settori
e mercati regolamentati. Eventuali modifiche o evoluzioni
del quadro normativo e regolamentare di riferimento,
tali da condizionare la struttura dei costi e dei ricavi delle
società partecipate o il regime fiscale applicato, potrebbero
generare effetti negativi sui risultati economici del Gruppo
e comportare la necessità di modifica della strategia del
Gruppo stesso. Per far fronte a tale rischio, il Gruppo ha
definito un processo di costante monitoraggio della normativa
di settore e della sua eventuale evoluzione, anche al fine di
cogliere opportunità di
business
e di recepire, adeguandosi
tempestivamente, eventuali disposizioni modificative del
regime normativo e regolamentare vigente.
A.4. Andamento dei mercati finanziari
La capacità della Società di conseguire gli obiettivi
strategici e gestionali potrebbe dipendere dall’andamento
dei mercati finanziari. Un andamento negativo dei mercati
finanziari potrebbe influire, in generale, sull’andamento
del settore del
Private Equity
, rendendo più complesse
le operazioni di investimento e disinvestimento, e in
particolare sulla capacità del Gruppo di accrescere il NAV
degli investimenti. Il valore delle partecipazioni detenute
direttamente o indirettamente tramite i fondi in cui la
Società ha investito potrebbe essere influenzato da fattori
quali operazioni comparabili concluse sul mercato, multipli
di settore e volatilità dei mercati. L’andamento di tali fattori
non direttamente controllabili da parte del Gruppo viene
costantemente monitorato, al fine di identificare adeguate
strategie di risposta che coinvolgano sia l’attività di indirizzo
della gestione delle società del Gruppo, sia la strategia di
investimento e di valorizzazione degli
asset
detenuti.
A.5. Tassi di cambio
La presenza in portafoglio di investimenti in valute diverse
dall’Euro espone il Gruppo alla variazione dei tassi di
cambio tra le valute. Una gestione
ad hoc
è riservata
all’investimento in Kenan Investments, il quale, benché
effettuato in Euro, ha un “sottostante” espresso in Lire
turche. Tenuto conto dell’orizzonte temporale di medio-lungo
termine dell’investimento, si ritiene che il rendimento atteso
sull’investimento sia in grado di assorbire un’eventuale
componente di svalutazione della moneta sottostante, in
linea con le aspettative di evoluzione della stessa.
A.6. Tassi di interesse
Le operazioni di finanziamento in corso, regolate a tassi
variabili, potrebbero esporre il Gruppo ad un incremento
dei relativi oneri finanziari, nel caso in cui si verificasse un
significativo aumento dei tassi di interesse di riferimento.
DeA Capital S.p.A. ha definito apposite strategie di
copertura del rischio di oscillazione dei tassi di interesse.
Data la copertura parziale del sottostante, la società tratta
contabilmente tali strumenti come speculativi, anche se sono
posti in essere con intento di copertura.
B. Rischi strategici
B.1. Concentrazione del Portafoglio Investimenti
- Private Equity
La strategia di investimento
Private Equity
perseguita dal
Gruppo prevede:
- Investimenti diretti;
- Investimenti indiretti (in fondi).
Nell’ambito di tale indirizzo strategico, la redditività
complessiva del Gruppo potrebbe essere influenzata in modo
significativamente negativo dall’andamento sfavorevole di
uno o pochi investimenti, nell’ipotesi in cui vi sia un non
adeguato livello di diversificazione del rischio, derivante dalla
eccessiva concentrazione dell’attivo investito su un numero
ridotto di
asset
, settori, Paesi, valute, o degli investimenti
indiretti, verso fondi caratterizzati da
target
di investimento /
tipologie di investimento limitati.
Per far fronte a tali scenari di rischio il Gruppo persegue una
strategia di
asset allocation
finalizzata alla creazione di un
portafoglio bilanciato e con un profilo di rischio moderato,
investendo in settori attraenti e in società con un rapporto
rendimento / rischio attuale e prospettico interessante. Inoltre,
la combinazione di investimenti diretti e indiretti che, per loro
natura, garantiscono un elevato livello di diversificazione,
contribuisce a ridurre il livello di concentrazione dell’attivo.
B.2. Concentrazione dell’attività di Alternative
Asset Management
Nell’attività di
Alternative Asset Management
, in cui il Gruppo
è attivo attraverso le società IDeA Alternative Investments
(dal 1° gennaio 2012 fusa per incorporazione in DeA
Capital S.p.A.), First Atlantic Real Estate Holding e IFIM,
si potrebbero configurare eventi connessi a situazioni di
eccessiva concentrazione, tali da ostacolare il raggiungimento
del livello di rendimento atteso. Tali eventi potrebbero essere
riconducibili a:
• Fondi di
private equity
/ a ritorno assoluto
- concentrazione dell’attività di gestione delle SGR su un
numero limitato di fondi, nel caso in cui uno o più fondi
decidano di revocare il mandato di gestione del proprio
patrimonio;
- concentrazione delle risorse finanziarie dei fondi gestiti
verso un numero limitato di settori e/o aree geografiche,
nel caso di crisi valutarie, sistemiche o settoriali;
- per i fondi chiusi, concentrazione del
commitment
su
pochi sottoscrittori, a fronte di difficoltà finanziarie della
controparte.
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