72
D
E
A C
APITAL
- R
ELAZIONE
SULLA
G
ESTIONE
Altre informazioni
Al 31 dicembre 2011 i dipendenti del Gruppo sono pari
a n. 167 unità, di cui n. 153 relativi all’
Alternative Asset
Management
e n. 14 relativi al
Private Equity Investment
/
Società Holding; si segnala che tale organico non include il
personale distaccato dalla controllante De Agostini S.p.A..
Si ricorda che la Società ha sottoscritto con l’azionista
di controllo un “Contratto di erogazione di servizi” per
l’ottenimento da parte di quest’ultimo di presidi operativi
nelle aree di amministrazione, finanza, controllo, legale,
societario e fiscale.
Il suddetto Contratto – rinnovabile di anno in anno – prevede
condizioni economiche di mercato e si propone di consentire
alla Società il mantenimento di una struttura organizzativa
snella, coerente con la propria politica di sviluppo, ottenendo
nel contempo un adeguato supporto per la gestione
operativa.
Si segnala, inoltre, l’adesione di DeA Capital S.p.A. al
Consolidato Fiscale Nazionale del Gruppo B&D Holding
(inteso come il Gruppo facente capo a B&D Holding di
Marco Drago e C. S.a.p.a.). Tale opzione è stata esercitata
congiuntamente da ciascuna Società e dalla capogruppo B&D
Holding di Marco Drago e C. S.a.p.a., mediante sottoscrizione
del “Regolamento di partecipazione al consolidato fiscale
nazionale per le società del Gruppo De Agostini” e
comunicazione dell’opzione all’Amministrazione Finanziaria
secondo modalità e termini di legge. L’opzione, che è stata
rinnovata nel corso del 2011, è irrevocabile per il triennio
2011-2013, a meno che non vengano meno i requisiti per
l’applicazione del regime.
In relazione alle prescrizioni regolamentari di cui all’art.
36 del Regolamento Mercati, in tema di condizioni per la
quotazione di società controllanti società costituite o regolate
secondo leggi di Stati non appartenenti all’Unione Europea
e di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato,
si segnala che nessuna società del Gruppo rientra nella
previsione regolamentare citata.
Si segnala, inoltre, la non applicabilità delle condizioni
inibenti la quotazione ai sensi dell’art. 37 del Regolamento
Mercati, relativo alle società sottoposte all’altrui attività di
direzione e coordinamento.
Fatti di rilievo intervenuti dopo
la chiusura dell’Esercizio 2011 e
prevedibile evoluzione della gestione
Fatti di rilievo intervenuti dopo
la chiusura dell’Esercizio 2011
Fondi di
private equity
– Versamenti e Distribuzioni
di Capitale
Successivamente alla chiusura dell’Esercizio 2011, DeA
Capital Investments ha portato ad incremento degli
investimenti nei fondi IDeA I FoF, IDeA ICF II, IDeA OF I e
IDeA EESS i versamenti effettuati per complessivi 3,0 milioni
di Euro (rispettivamente per 0,7 milioni di Euro, 1,9 milioni di
Euro, 0,3 milioni di Euro e 0,1 milioni di Euro).
Fusione per incorporazione di IDeA AI nella controllante
DeA Capital
In data 26 luglio 2011, nell’ottica di proseguimento del
processo di semplificazione dell’assetto azionario, della
governance
e dei processi di investimento - già avviati con
la scissione parziale non proporzionale avvenuta a inizio 2011
- i Consigli di Amministrazione di IDeA AI e di DeA Capital
S.p.A. hanno approvato la fusione per incorporazione della
controllata IDeA AI in DeA Capital S.p.A..
L’operazione, che ha natura di riorganizzazione societaria
all’interno del Gruppo DeA Capital, è finalizzata alla
centralizzazione nella capogruppo dei flussi finanziari e
della definizione delle linee guida strategiche nel
business
dell’
Alternative Asset Management
.
L’efficacia dell’operazione, tenuto conto del nulla-osta
ottenuto da parte di Banca d’Italia, è avvenuta il
1° gennaio 2012
.
Prevedibile evoluzione della gestione
Con riferimento alla prevedibile evoluzione della gestione,
questa continuerà a essere improntata sulle linee-guida
strategiche seguite nello scorso esercizio, con
focus
sulla
valorizzazione degli
asset
nell’area del
Private Equity
Investment
e sullo sviluppo della piattaforma di
Alternative
Asset Management
.
In particolare, per quanto riguarda l’area del
Private Equity
Investment
– Investimenti Diretti
, ci si attende un
miglioramento dei risultati ottenuti nel 2011, sia per GDS,
sia per Migros, grazie soprattutto ad importanti iniziative