33
opzioni
put
Le opzioni
call
danno il diritto all'acquirente dell'opzione di acquistare ad una data futura
una certa attività ad un determinato prezzo. Il venditore dell'opzione, pertanto, avrà l'obbligo
di vendere l'attività, se l'opzione verrà esercitata.
Le opzioni
put
danno il diritto all'acquirente dell'opzione di vendere ad una data futura una
certa attività ad un determinato prezzo. Il venditore dell'opzione, pertanto, avrà l'obbligo di
acquistare l'attività, se l'opzione sarà esercitata.
I
MPAIRMENT
(
PERDITA DI VALORE
)
Una perdita di valore si origina in tutti i casi in cui il valore contabile di un'attività sia superiore
al suo valore recuperabile.
In presenza di tali indicatori si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività
(
impairment test
) e alla contabilizzazione dell'eventuale svalutazione.
Il valore recuperabile di un'attività è il maggior valore tra il suo
fair value
al netto dei costi di
vendita e il suo valore d'uso.
Con riguardo alla determinazione del
fair value
al netto dei costi di vendita di un'attività, lo
IAS 36 fornisce le seguenti indicazioni:
se esiste un accordo vincolante di vendita il
fair value
dell'attività è rappresentato dal
prezzo pattuito;
se non vi è alcun accordo ma l'attività è commercializzata su un mercato attivo, il
fair
value
è rappresentato dal prezzo di offerta attuale (quindi puntuale alla data della
valutazione e non sulla base di prezzi medi);
se non vi sono prezzi rilevabili su mercati attivi occorre determinare il
fair value
sulla
base di metodi valutativi che incorporino le migliori informazioni disponibili, ivi incluse
eventuali transazioni recenti sulla stessa attività, previa verifica che non siano
intervenuti significativi cambiamenti nel contesto economico tra la data in cui sono
avvenute le operazioni prese in considerazione e la data della valutazione.
Con riguardo alla determinazione del valore d'uso, esso è definito dallo IAS 36 come il valore
attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede abbiano origine da un'attività.
La stima del valore d'uso deve incorporare i seguenti elementi:
una stima dei flussi finanziari futuri che l'impresa prevede derivino dall'attività;
aspettative in merito a possibili variazioni del valore o dei tempi di tali flussi finanziari;
il valore temporale del denaro;
altri fattori quali la volatilità del valore e la mancanza di liquidità dell'attività.