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31 D
iCembre
2012
101
Le ipotesi su cui le proiezioni di flussi finanziari si basano devono essere ragionevoli, in base anche all’analisi delle cause che
hanno originato differenze tra le proiezioni dei flussi finanziari passati e i flussi finanziari presenti. Inoltre, occorre verificare che
le ipotesi su cui si basano le attuali proiezioni di flussi finanziari siano coerenti con i risultati effettivi passati, a meno che nel
frattempo non siano intervenute variazioni nel modello di
business
della partecipata o nel contesto economico in cui la stessa
opera che giustifichino le variazioni rispetto al passato.
Crediti e debiti
La prima iscrizione di un credito avviene alla data in cui è accordato sulla base del
fair value
.
Dopo la rilevazione iniziale, i crediti sono valutati al costo ammortizzato. I debiti, la cui scadenza rientra nei normali termini
contrattuali, sono iscritti inizialmente al
fair value
e successivamente valutati al costo ammortizzato.
Crediti commerciali
Nel caso in cui vi è l’evidenza obiettiva che un credito commerciale abbia subito una perdita di valore, occorre effettuare una
rettifica negativa, con imputazione della perdita a Conto Economico; la rettifica viene imputata ad un Fondo Svalutazione da
portare in diretta detrazione della voce dell’attivo.
L’ammontare della svalutazione tiene conto dei flussi recuperabili, delle relative date si incasso, dei futuri oneri e spese di
recupero, del tasso di attualizzazione da applicare.
attività destinate ad essere cedute
Un’attività non corrente o un gruppo in dismissione sono classificati come destinati ad essere ceduti se il valore contabile sarà
recuperato principalmente con un’operazione di vendita o cessione anziché con l’uso continuativo. Perché ciò si verifichi, l’attività
o il gruppo in dismissione, deve essere disponibile per la vendita immediata nella sua condizione attuale e la cessione deve
essere altamente probabile. Le attività che soddisfano i criteri per essere classificate come possedute per la vendita sono valutate
al minore tra il valore contabile ed il valore di vendita, al netto dei costi ad esso imputabili.
azioni Proprie
Le azioni proprie non sono considerate come un’attività finanziaria della società che ha emesso le azioni. Il valore di acquisto e di
vendita di azioni proprie è rilevato come variazione del patrimonio netto. Nessun utile o perdita è rilevata a conto economico per
la vendita, l’acquisto, l’emissione o l’annullamento di azioni proprie.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi a vista e gli investimenti finanziari a
breve termine e ad alta liquidità, che sono prontamente convertibili in valori di cassa e che sono soggetti ad un irrilevante rischio
di variazione di prezzo. Il loro valore di iscrizione è pari al loro
fair value
.
Fondi per rischi ed oneri
Il Gruppo, in caso fosse necessario, rileva fondi rischi ed oneri quando:
• ha un’obbligazione nei confronti di terzi, legale o implicita derivante da un evento passato;
• è probabile che si renderà necessario l’impiego di risorse del Gruppo per adempiere l’obbligazione;
• può essere effettuata una stima attendibile dell’ammontare dell’obbligazione.
Gli accantonamenti vengono iscritti in base al valore atteso, eventualmente attualizzato, qualora l’elemento finanziario (
time
value
) sia significativamente apprezzabile. Le variazioni di stima vengono riflesse nel conto economico del periodo in cui è
avvenuta la variazione.
Imposte sul reddito
Le imposte correnti sul reddito sono determinate e iscritte sulla base di una ragionevole previsione dell’onere di imposta, come
derivante dall’applicazione al reddito imponibile delle aliquote fiscali vigenti nei diversi Stati in cui le società del Gruppo operano e
considerando le eventuali esenzioni e i crediti di imposta cui le stesse hanno diritto.
Le imposte differite passive vengono stanziate su tutte le differenze temporanee che emergono tra il valore contabile delle attività e
delle passività ed il corrispondente valore attribuito a fini fiscali.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e per le attività e passività fiscali portate
a nuovo, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l’utilizzo delle
differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.