D
e
A C
ApitAl
- b
ilAnCio
C
onSoliDAto Al
31 D
iCembre
2012
105
Il valore contabile della CGU è calcolato in maniera coerente con il criterio con cui è determinato il valore recuperabile della
CGU stessa.
La verifica consiste nel mettere a confronto il valore recuperabile
(recoverable amount)
di ogni CGU con il valore di carico
(
carrying amount
) dell’avviamento e delle altre attività attribuibili a ciascuna CGU.
L’
impairment test
sulla CGU IDeA Capital Funds SGR è stato condotto con un approccio
sum of the parts
determinando il valore
in uso inteso come sommatoria tra (i) valore attuale dei flussi di dividendi (metodologia del
dividend discount model
, “DDM”)
attesi nell’arco temporale 2013-2015 da IDeA Capital Funds SGR, (ii) valore attuale dei flussi di
carried interest
attesi dai fondi
gestiti dalla stessa società.
Detti flussi sono stati determinati attraverso una serie di assunzioni, inclusa la stima di futuri incrementi di fatturato, effettuata
sulla base dell’evoluzione prevista delle masse gestite, dell’EBITDA e del reddito netto o, nel caso dei
carried interest
, sulla
base delle ipotesi di rendimento (“IRR”) elaborate dalla società per i diversi fondi in gestione.
La valutazione è stata basata su un costo del capitale pari a +12,7%, e integrata da un
terminal value
basato su un’ipotesi di
crescita attestata al +2,0%.
Con riferimento alla CGU in oggetto si segnala che il valore recuperabile è superiore al relativo valore contabile.
Un’analisi di
sensitivity
condotta sulle variabili più significative in termini di sensibilità al valore recuperabile di IDeA Capital
Funds, ovvero il tasso di attualizzazione e il tasso di rendimento dei fondi in gestione utilizzati, conduce a potenziali variazioni
del valore di carico pari a -4,1/+4,8 milioni di Euro (per variazioni rispettivamente pari a +1,0% e -1,0% del tasso di
attualizzazione) e a -1,3/+1,3 milioni di Euro (per variazioni rispettivamente pari a -1,5% e +1,5% del tasso IRR atteso sui
fondi in gestione).
Analogamente, l’
impairment test
sulla CGU IDeA FIMIT SGR è stato condotto con un approccio
sum of the parts
, determinando il
valore in uso inteso come sommatoria tra (i) valore attuale dei flussi di dividendi (metodologia del “DDM”) attesi nell’arco temporale
2013-2015 da IDeA FIMIT SGR, (ii) valore attuale dei flussi di
carried interest
attesi dai fondi gestiti dalla stessa società.
Detti flussi sono stati determinati attraverso una serie di assunzioni, inclusa la stima di futuri incrementi di fatturato, effettuata
sulla base dell’evoluzione prevista delle masse gestite, dell’EBITDA e del reddito netto o, nel caso dei
carried interest
, sulla
base delle ipotesi di rendimento elaborate dalla società per i diversi fondi in gestione.
La valutazione è stata basata su un costo del capitale pari a +12,2%, e integrata da un
terminal value
basato su un’ipotesi di
crescita attestata al +2,0%.
Con riferimento alla CGU in oggetto si segnala che il valore recuperabile è superiore al relativo valore contabile.
Un’analisi di sensibilità condotta sulle variabili più significative in termini di sensibilità al valore recuperabile di IDeA FIMIT
SGR, ovvero il del tasso di attualizzazione e il tasso di attualizzazione utilizzati, conduce a potenziali variazioni del valore di
carico pari a -7,6/+8,3 milioni di Euro (per variazioni rispettivamente pari a +0,5% e -0,5% del tasso di attualizzazione) e a
-5,3/+5,5 milioni di Euro (per variazioni rispettivamente pari a -0,5% e +0,5% del tasso di crescita g).