DeA Capital - Bilancio 2011 - page 22

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ELAZIONE
SULLA
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ESTIONE
milioni di Euro, e un valore nei prospetti contabili consolidati
pari a 36,2 milioni di Euro.
Si segnala che il Consiglio di Amministrazione di IDeA
Capital Funds SGR, in data 20 luglio 2011, ha approvato
in via definitiva alcune modifiche regolamentari che hanno
comportato il cambio della denominazione del fondo IDeA
Co-Investment Fund I (IDeA CoIF I) in IDeA Opportunity
Fund I (IDeA OF I), ampliandone le possibilità di
investimento a partecipazioni di minoranza qualificata anche
non in sindacato.
ICF II – Versamenti di Capitale
In data
4 gennaio 2011
,
1° aprile 2011
,
1° luglio 2011
e
3 ottobre 2011
DeA Capital Investments ha portato ad
incremento dell’investimento nel fondo ICF II i versamenti
effettuati per complessivi 2,6 milioni di Euro.
Per la quota di pertinenza, dall’inizio dell’attività del fondo
sino al 31 dicembre 2011 i versamenti complessivamente
effettuati da DeA Capital Investments in ICF II sono risultati
pari a 8,0 milioni di Euro, con un
residual commitment
pari
a 42,0 milioni di Euro, e un valore nei prospetti contabili
consolidati pari a 9,1 milioni di Euro.
Riorganizzazione di IDeA Alternative
Investments
Nell’ottica di semplificazione dell’assetto azionario, della
governance
e dei processi di investimento, a inizio 2011 è
stato eseguito il primo passo del processo di riorganizzazione
di IDeA Alternative Investments (“IDeA AI”), strutturato
mediante il ricorso all’istituto della scissione parziale non
proporzionale, con riduzione del capitale sociale di IDeA
AI e attribuzione di Investitori Associati SGR e Wise SGR,
rispettivamente, al
management
di Investitori Associati SGR
e al
management
di Wise SGR, a fronte dell’annullamento
delle partecipazioni da essi detenute nella stessa IDeA AI.
L’atto di scissione di IDeA AI è stato completato in data
13 gennaio 2011
, con efficacia a decorrere dal
17 gennaio
2011
, a seguito dei nulla-osta da parte di Banca d’Italia e
dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
Come conseguenza della scissione, DeA Capital S.p.A.,
precedentemente azionista al 44,36%, ha acquisito il
controllo al 90,11% di IDeA AI e delle attività in essa incluse
(principalmente il 100% di IDeA Capital Funds SGR, il 65% di
Soprarno SGR e il 65% di IDeA SIM).
Successivamente, in data
20 gennaio 2011
DeA Capital
S.p.A., al fine di raggiungere il 100% del capitale di IDeA
AI, ha acquisito il residuo 9,89% delle quote della stessa
detenute dai soci privati, tra cui gli Amministratori Lorenzo
Pellicioli e Paolo Ceretti, in concambio di n. 4.806.921 azioni
DeA Capital, rivenienti dalle azioni proprie esistenti nel
portafoglio e pari all’1,57% del capitale.
Nell’ambito delle valutazioni ai fini delle diverse operazioni
di cui sopra si fa presente che la Società si è avvalsa di
consulenti terzi indipendenti.
In data
26 luglio 2011
, nell’ottica di proseguimento del
processo di semplificazione dell’assetto azionario, della
governance
e dei processi di investimento - già avviati con
la scissione parziale non proporzionale avvenuta a inizio
2011 - il Consiglio di Amministrazione di DeA Capital S.p.A.
ha approvato la fusione per incorporazione della società
interamente controllata, IDeA Alternative Investments.
L’operazione, che ha natura di riorganizzazione societaria
all’interno del Gruppo DeA Capital, è finalizzata alla
centralizzazione nella Società Capogruppo dei flussi finanziari
e della definizione delle linee-guida strategiche nel
business
dell’
alternative asset management
.
L’efficacia dell’operazione, tenuto conto del nulla-osta ottenuto
da parte di Banca d’Italia, è avvenuta il 1° gennaio 2012.
Cessione della quota in Stepstone
da parte di IDeA AI
In data
1° febbraio 2011
IDeA AI ha ceduto la totalità del
capitale di IDeA AI Sarl, a sua volta proprietaria di una quota
pari al 4,9% di Stepstone, nonché società avente diritto alla
compartecipazione ai proventi di gestione e al
carried interest
del fondo Blue Skye.
L’operazione ha comportato un incasso complessivo pari a
circa 2,6 milioni di Euro, in linea con il valore di iscrizione
nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2010.
Dividendi da attività di
Alternative
Asset Management
In data
30 marzo 2011
l’Assemblea degli Azionisti di
FARE Holding ha approvato il bilancio della società al
31 dicembre 2010 e ha deliberato la distribuzione di
dividendi per complessivi 9,0 milioni di Euro, di cui 6,3 milioni
di Euro a favore della controllante DeA Capital S.p.A.
(pagati in data 31 marzo 2011).
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