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31 D
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2012
163
Sono stati riconosciuti benefici sotto forma di partecipazioni al capitale ovvero pagamenti basati su azioni. Ciò avviene per
tutti i dipendenti che sono beneficiari di piani di
stock option
. Il costo di tali operazioni è determinato con riferimento al
fair
value
delle opzioni alla data di assegnazione ed è rilevato nel periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella di
maturazione con contropartita a patrimonio netto.
Nel caso di
stock option
ad Amministratori e Collaboratori della Società viene determinato, con le stesse modalità, il costo
relativo.
Warrant
I
Warrant
emessi dalla Società, che non hanno le caratteristiche nè per essere configurati come pagamenti ai dipendenti basati
su azioni secondo l’IFRS 2 né come passività finanziarie, sono trattati quali strumenti di capitale della Società stessa.
Utile per azione
In conformità allo IAS 33, l’utile base per azione è determinato rapportando l’utile netto del periodo attribuibile agli Azionisti
possessori di azioni della Capogruppo al numero medio ponderato di azioni in circolazione nel periodo. Non si considerano
ovviamente nel calcolo le azioni proprie in portafoglio.
L’utile diluito per azione è calcolato rettificando il numero medio ponderato delle azioni in circolazione per tener conto di tutte le
azioni ordinarie potenziali derivanti dalla possibilità di esercizio di
stock option
assegnate, che possono determinare quindi un
effetto diluitivo.
C. Cambiamenti di principi contabili ed errori
I principi contabili sono modificati da un esercizio all’altro solo se il cambiamento è richiesto da un Principio o se contribuisce a
fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale,
sul risultato economico e sui flussi finanziari della Società.
I cambiamenti di principi contabili sono contabilizzati retrospetticamente con imputazione dell’effetto a patrimonio netto del
primo degli esercizi presentati. L’informazione comparativa è adattata conformemente. L’approccio prospettico è effettuato solo
quando risulta impraticabile ricostruire l’informativa comparativa. L’applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è
rilevata come richiesto dal principio stesso; se il principio non disciplina le modalità di transizione il cambiamento è contabilizzato
secondo il metodo retrospettivo, o se impraticabile, prospettico.
Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili. Nel caso di errori non
rilevanti la contabilizzazione è effettuata a Conto Economico nel periodo in cui l’errore è rilevato.