D
E
A C
APITAL
- B
ILANCIO D
’E
SERCIZIO AL
31 D
ICEMBRE
2011
167
3 – Altre attività non correnti
3a – Imposte anticipate
Le imposte anticipate, pari a 1.230 migliaia di Euro, sono state interamente compensate con le passività per imposte differite.
Nella tabella a seguire sono riportati i movimenti delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite:
(Dati in migliaia di Euro)
Al
31 dicembre
2010
Iscritte
a Conto
Economico
Riconosciute
a Patrimonio
Netto
Al
31 dicembre
2011
Totale imposte anticipate
-
-
-
-
Imposte differite passive a fronte di:
- attività finanziarie disponibili per la vendita
(821)
-
(409)
(1.230)
Totale imposte differite passive
(821)
-
(409)
(1.230)
Perdite degli esercizi precedenti disponibili per la
compensazione con utili futuri tassabili
821
409
-
1.230
Totale Attività per imposte anticipate, al netto
delle passivita' per imposte differite
-
409
(409)
-
Si evidenzia che a fronte delle rilevanti perdite fiscali in capo a DeA Capital S.p.A. (pari a circa 108.074 migliaia di Euro e
illimitatamente riportabili) non sono state stanziate attività per imposte anticipate, in assenza di elementi sufficienti a far
ritenere di poter realizzare negli esercizi successivi utili imponibili sufficienti sui quali recuperare tali perdite fiscali.
Le imposte differite sono calcolate usando il cosiddetto
“liability method”
sulle differenze temporanee risultanti alla data di
bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.
4 – Attivo Corrente
Al 31 dicembre 2011 l’Attivo Corrente è pari a circa 45.287 migliaia di Euro rispetto a 75.998 migliaia di Euro al 31
dicembre 2010.
4a – Crediti Commerciali
Sono costituiti da 217 migliaia di Euro (151 migliaia di Euro al 31 dicembre 2010) di cui:
- 23 migliaia di Euro verso De Agostini S.p.A. per il contratto di sublocazione di unita’ locative e il riaddebito di costi di
accessori relativi a tale contratto;
- 32 migliaia di Euro verso gruppo FARE, 3 migliaia di Euro verso Soprarno Sgr S.p.a. e 8 migliaia di Euro verso I.F.IM. S.r.l.
per i contratti di consulenza
intercompany
stipulati con le Controllate;
- 151 migliaia di Euro verso Santè S.A. per compensi maturati nell’ambito dell’accordo “
director fee
” della Collegata.
Tali crediti sono ripartiti per area geografica come segue:
- 69,46% per crediti verso Collegate Lussemburgo;
- 10,59% per crediti verso Controllanti Italia;
- 19,95% per crediti verso Controllate Italia.