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ILANCIO D
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SERCIZIO AL
31 D
ICEMBRE
2011
159
fair value
, previa verifica che non siano intervenuti significativi cambiamenti nel contesto economico tra la data delle operazioni
prese in considerazione e la data della valutazione;
• se esistono transazioni su strumenti finanziari simili, queste possono essere utilizzate per determinare il
fair value
, previa
verifica della raffrontabilità (in funzione di tipologia di
business
, dimensioni, mercato geografico, ecc.) tra lo strumento per il
quale sono state riscontrate transazioni e lo strumento da valutare;
• se non esistono prezzi rilevabili su mercati attivi il
fair value
deve essere determinato sulla base di modelli valutativi che
tengano conto di tutti i fattori che i partecipanti al mercato considererebbero nel fissare un prezzo.
Tuttavia, a causa delle oggettive difficoltà di valutazione e della mancanza di un mercato attivo, i valori attribuiti a tali attività
potrebbero divergere, anche significativamente, da quelli che potrebbero essere ottenuti in caso di realizzo.
Gli investimenti diretti in Società non Collegate né Controllate e in fondi di
venture capital
sono classificati come attività
finanziarie disponibili per la vendita
(Available for Sale)
, inizialmente rilevati al
fair value
della data di iscrizione iniziale. Queste
attività sono, ad ogni predisposizione di bilancio, anche intermedio, valutate al
“fair value”
.
Utili e perdite derivanti dalla valutazione al
fair value
sono rilevate in apposita riserva di patrimonio netto, denominata “riserva di
fair value
”, fino a quando l’investimento è venduto o altrimenti ceduto, o fino a quando sia effettuato un
“impairment”
ovvero una
svalutazione per perdita di valore, nei quali casi l’utile o la perdita in precedenza registrati tra la riserva di
fair value
è rilevata a
Conto Economico del periodo.
Ad ogni chiusura di bilancio viene effettuata la verifica dell’esistenza di obiettive evidenze di riduzione di valore in seguito a uno
o più eventi che si sono verificati dopo la rilevazione iniziale dell’attività e tale evento (o eventi) ha un impatto sui flussi finanziari
stimati dell’attività finanziaria stessa.
Per gli strumenti rappresentativi di capitale una diminuzione significativa o prolungata di
fair value
al di sotto del suo costo è
considerata come un’evidenza obiettiva di riduzione di valore.
I principi contabili internazionali, pur introducendo un importante ed imprescindibile riferimento a paramentri di natura
quantitativa, non disciplinano i limiti quantitativi per definire quando una perdita è significativa o prolungata.
DeA Capital S.p.A. si è dotata pertanto di un’
accounting policy
che definisce i suddetti parametri. In particolare con riferimento alla
“significatività” si è in presenza di un’ obiettiva riduzione di valore quando la riduzione di
fair value
rispetto al costo storico risulta
superiore al 35%. In questo caso si procede, senza ulteriori analisi, alla contabilizzazione dell’
impairment
a conto economico.
Con riferimento alla durata della riduzione di valore, questa è definita come prolungata quando la riduzione di
fair value
rispetto
al costo storico perduri continuativamente per un periodo superiore ai 24 mesi. Al superamento del 24° mese si procede, senza
ulteriori analisi, alla contabilizzazione dell’
impairment
a conto economico.
Strumenti derivati
I contratti derivati sono rilevati a stato patrimoniale al
fair value.
La rilevazione delle variazioni di
fair value
differisce a seconda
della designazione degli strumenti derivati (di copertura o speculativi) e della natura del rischio coperto
(fair value hedge o cash
flow hedge).
Nel caso di contratti designati come di “copertura”, la Società documenta tale relazione alla data di costituzione della copertura.
Tale documentazione comporta l’identificazione dello strumento di copertura, dell’elemento o operazione coperta, della natura
del rischio coperto, dei criteri con i quali verrà verificata l’efficacia dello strumento di copertura così come il rischio. La copertura
è considerata efficace quando la variazione prospettica del
fair value
o dei flussi finanziari dello strumento coperto è compensata
dalla variazione del
fair value
o dei flussi finanziari dello strumento di copertura e i risultati a consuntivo rientrano in un intervallo
compreso tra l’ 80% ed il 125%.
Nel caso gli strumenti non siano o non possano essere designati come di copertura sono da considerarsi “speculativi”; in tal caso
le variazioni di
fair value
sono rilevate direttamente a Conto Economico.
Nel caso di copertura del tipo
Fair Value Hedge
si rilevano a conto economico le variazioni di
fair value
sia dello strumento di
copertura, sia dello strumento coperto indipendentemente dal criterio di valutazione adottato per quest’ultimo. Nel caso di
copertura del tipo
Cash Flow Hedge
si sospende a patrimonio netto la porzione di variazione del
fair value
dello strumento di
copertura che è riconosciuta come copertura efficace e rilevando a conto economico la porzione inefficace.