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ilAnCio
C
onSoliDAto Al
31 D
iCembre
2012
117
La movimentazione dell’Esercizio 2012 del TFR viene rappresentata di seguito:
(Dati in migliaia di Euro)
Saldo al
1.1.2012
Quota
maturata Liquidazioni
Variazioni di
perimetro di
consolidamento
Saldo al
31.12.2012
Evoluzione Fondo tFR
2.127
1.487
(364)
215
3.035
Gli importi iscritti nella voce sono stati così determinati:
(Dati in migliaia di Euro)
31.12.2012
31.12.2011
Valore nominale del Fondo TFR
2.916
2.321
Rettifica per attualizzazione
118
(194)
Fondo tFR (Valore Attuale)
3.035
2.127
6b – Passività finanziarie non correnti
La voce pari a 142.802 migliaia di Euro (160.020 migliaia di Euro al 31 dicembre 2011) si riferisce principalmente:
• all’importo di 100.000 migliaia di Euro di utilizzo della linea di finanziamento sottoscritta per pari importo con Mediobanca (con
scadenza 16 dicembre 2015 e tasso variabile Euribor 3 mesi +
spread
). La variazione di 20.000 migliaia di Euro è collegata
all’utilizzo parziale della linea di finanziamento
revolving
in essere con Mediobanca. Si segnala che al 31 dicembre 2012 sono
positivamente superati i test di
covenant
alla predetta linea di finanziamento (i.e. indebitamento finanziario e
debt to equity
);
• alla passività dovuta alla sfavorevole variazione del
fair value
degli
interest rate swap
contratti a copertura parziale del rischio di
tasso di interesse sull’esposizione debitoria con Mediobanca pari a 830 migliaia di Euro (con scadenza 30 luglio 2013);
• all’importo di 12.730 migliaia di Euro relativo al finanziamento a medio termine contratto da IDeA FIMIT SGR con Banca
Intermobiliare di Investimenti e Gestioni S.p.A. nel corso del 2009 (con scadenza 31 marzo 2014 e tasso variabile Euribor 3 mesi
+
spread
), per l’acquisto delle quote del Fondo Omicron Plus;
• all’importo di 25.837 migliaia di Euro relativi al
vendor loan
contratto per l’acquisizione della
tranche
di
mezzanine bonds
emessi
da SDE (già commentata nella sezione “Fatti di rilievo intervenuti nell’Esercizio” nella Relazione sulla Gestione e che trova
sostanziale contro-partita nei “Crediti Finanziari”);
• alla stima del futuro costo di esercizio per DeA Capital del proprio pro-quota di
put option
sulle azione Santé detenute dal
Top
Management
di GDS per 915 migliaia di Euro;
• all’
earn-out
(con scadenza nell’anno 2014), pari a 2.156 migliaia di Euro, inclusivo degli interessi per attualizzazione maturati dalla
data del
closing
(12 dicembre 2008) al 31 dicembre 2012, pari a 244 migliaia di Euro. Tale
earn-out
, che DeA Capital ha previsto
di corrispondere al venditore, è pari al 50% della quota di eventuali
performance fee
maturate su alcuni dei fondi ex FARE SGR,
attualmente gestiti da IDeA FIMIT SGR.
6c – Debiti verso il Personale
Tale voce ammonta a 1.956 migliaia di Euro ed è sostanzialmente riconducibile alla quota di competenza dell’esercizio 2012 relativo
agli strumenti di partecipazione ai risultati dell’azienda che attribuiscono ai beneficiari il diritto di percepire un premio
cash
legato
alle
performance
aziendali in un orizzonte temporale di medio periodo (triennio 2012 – 2014).
7 – Passività Correnti
I debiti correnti sono complessivamente pari a 94.621 migliaia di Euro (27.241 migliaia di Euro al 31 dicembre 2011) e sono tutti
esigibili entro l’esercizio successivo e non sono assistiti da alcuna garanzia reale su beni o attività aziendali.
7a - Debiti verso Fornitori
Tali debiti ammontano a 27.420 migliaia di Euro, mentre il saldo al 31 dicembre 2011 era pari a 10.322 migliaia di Euro.