D
E
A C
APITAL
- R
ELAZIONE
F
INANZIARIA
A
NNUALE AL
31 D
ICEMBRE
2011
31
Relativamente all’andamento gestionale di
GDS, l’Esercizio 2011 ha fatto registrare ricavi
in crescita del +1,5% rispetto all’esercizio
precedente (+2,4% a perimetro costante),
che si sono tradotti in un incremento del tasso
di marginalità operativa; tale incremento del
tasso di marginalità è stato ottenuto grazie
anche al miglioramento dell’efficienza operativa,
oggetto di
focus
crescente da parte dell’azienda
che ha sostanzialmente completato il piano di
ristrutturazione delle funzioni di
staff
centrali
avviato nei primi mesi dell’anno
(“Plan Social”).
A livello di EBIT e di Risultato Netto sono
riflessi gli effetti delle componenti straordinarie
di reddito, pari a circa -75,1 milioni di Euro,
rivenienti dall’
impairment
di
goodwill
(pari a
-50,5 milioni di Euro a livello di GDS, relativo ad
alcune aree geografiche in cui opera il Gruppo),
da
capital gain
netti collegati alle operazioni di
cessione di cliniche / immobili (+19,0 milioni
di Euro) e da altri oneri straordinari (per circa
-43,6 milioni di Euro, di cui -29 milioni di Euro
collegati al
Plan Social
).
L’indebitamento netto ha visto un miglioramento
da -871 milioni di Euro al 31 dicembre 2010 a
-854 milioni di Euro al 31 dicembre 2011 tenuto
conto di un dividendo pagato per complessivi 56
milioni di Euro.
In termini di commento, si segnala che i risultati
realizzati nel 2011 da GDS, positivi dal punto
di vista operativo, sono stati ottenuti in un
contesto di crisi economica e di prolungato
blocco degli incrementi tariffari; come già
anticipato, la società ha intensificato gli sforzi
volti ad aumentare la flessibilità organizzativa
e l’efficienza. Il primo passo, evidenziabile
già nei risultati consuntivati nel 2011, è
stata la realizzazione del
Plan Social
che ha
consentito una significativa riduzione dei costi
delle strutture centrali e di coordinamento
regionale.
Inoltre, va evidenziato che il Management
di GDS ha avviato una nuova fase che
prevede la riorganizzazione delle attività
sul territorio, con la creazione di “poli”
che coordinino l’operatività di più cliniche,
ottimizzando l’utilizzazione delle strutture
e valorizzando le competenze specialistiche
di ogni clinica; tale riorganizzazione ha
l’obiettivo di aumentare l’efficienza operativa
di GDS e, al tempo stesso, di rafforzare
l’immagine del Gruppo come simbolo di
eccellenza nel contesto della sanità francese.
Un altro importante “cantiere” avviato dalla
società è il piano di riduzione sui costi di
acquisto.
Nel 2012 il contesto tariffario si presenta
nuovamente restrittivo (seppur migliore
rispetto agli anni passati): l’incremento
previsto per le prestazioni di medicina,
chirurgia e ostetricia è risultato pari
mediamente allo 0,19%, mentre per la
psichiatria è pari allo 0,29% (ben al di sotto
comunque del tasso previsto di inflazione).
GDS, oltre alla citata riorganizzazione, sta
completando il piano di raggruppamento
delle cliniche, che prevede altre tre iniziative,
e ha avviato la costruzione di otto nuove
strutture, di cui cinque nella riabilitazione e tre
nella psichiatria.