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D
E
A C
APITAL
- N
OTE
E
SPLICATIVE
Le imposte differite passive vengono stanziate su tutte le differenze temporanee che emergono tra il valore contabile delle
attività e delle passività ed il corrispondente valore attribuito a fini fiscali.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e per le attività e passività fiscali
portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile
l’utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.
Le imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono determinate con le aliquote fiscali che
si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei Paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le differenze
temporanee saranno realizzate o estinte.
Il valore contabile delle attività fiscali differite è oggetto di analisi periodica e viene ridotto nella misura in cui non sia più probabile il
conseguimento di un reddito imponibile sufficiente a consentire l’utilizzo del beneficio derivante da tale attività differita.
Ricavi e proventi
I ricavi per prestazioni di servizi sono riconosciuti al momento dell’effettuazione della prestazione, considerato lo stato di
completamento dell’attività alla data di riferimento del bilancio.
I proventi su partecipazioni per dividendi o per cessione totale o parziale sono rilevati quando si determina il diritto a ricevere
il pagamento, con contropartita credito al momento della cessione o determinazione di distribuzione da parte del soggetto od
organo competente.
Gli interessi sono rilevati con il metodo del tasso di interesse effettivo.
Benefici per i dipendenti
I benefici a dipendenti a breve termine, siano essi economici o in natura (buoni mensa), sono contabilizzati a conto economico
nel periodo in cui viene prestata l’attività lavorativa.
I benefici a dipendenti relativi alla partecipazione a piani a benefici definiti sono determinati da un attuario indipendente
utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito.
Gli utili e le perdite attuariali sono rilevate a conto economico nell’esercizio in cui si manifestano, non avvalendosi del
cosiddetto metodo del corridoio per rilevare l’utile o la perdita solo quando supera una certa percentuale dell’obbligazione.
I benefici a dipendenti relativi alla partecipazione a piani a contribuzione definita sono relativi solo a quelli a gestione pubblica
su base obbligatoria. Il versamento dei contributi esaurisce l’obbligazione del Gruppo nei confronti dei propri dipendenti;
pertanto i contributi costituiscono costi del periodo in cui sono dovuti.
Nel Gruppo sono stati riconosciuti benefici sotto forma di partecipazioni al capitale ovvero pagamenti basati su azioni.
Ciò avviene per tutti i dipendenti che sono beneficiari di piani di
stock option
. Il costo di tali operazioni è determinato
con riferimento al
fair value
delle opzioni alla data di assegnazione ed è rilevato nel periodo intercorrente tra la data di
assegnazione e quella di maturazione con contropartita a patrimonio netto.
Nel caso di
stock option
ad Amministratori e Collaboratori del Gruppo viene determinato con le stesse modalità il costo relativo.
Riserva di fair value
La riserva di
fair value
accoglie le variazioni di
fair value
delle partite valutate a
fair value
con contropartita patrimonio netto.
Warrant
I
Warrant
emessi dal Gruppo, che non hanno le caratteristiche né per essere configurati come pagamenti ai dipendenti basati
su azioni secondo lo IFRS 2 né come passività finanziarie, sono trattati quali strumenti di capitale del Gruppo stesso.
Utile per azione
In conformità allo IAS 33, l’utile base per azione è determinato rapportando l’utile netto del periodo attribuibile agli azionisti
possessori di azioni della Capogruppo al numero medio ponderato di azioni in circolazione nel periodo. Non si considerano
ovviamente nel calcolo le azioni proprie in portafoglio.
L’utile diluito per azione è calcolato rettificando il numero medio ponderato delle azioni in circolazione per tener conto di tutte
le azioni ordinarie potenziali derivanti dalla possibilità di esercizio di
stock option
assegnate, che possono determinare quindi
un effetto diluitivo.