D
E
A C
APITAL
- B
ILANCIO
C
ONSOLIDATO AL
31 D
ICEMBRE
2011
101
Allocazione del costo dell’acquisizione di FIMIT SGR
IDeA FIMIT SGR si è avvalsa della consulenza di professionisti esterni per l’identificazione e la valorizzazione delle attività
acquisite nell’ambito della fusione tra FARE SGR e FIMIT SGR.
Il processo si è svolto secondo le seguenti fasi:
• identificazione delle attività e delle passività acquisite;
• determinazione del loro
fair value
;
• determinazione del costo dell’acquisizione;
• confronto tra il costo dell’acquisizione e il
fair value
delle attività acquisite al fine di determinare, in via residuale, l’avviamento.
L’analisi ha portato all’identificazione di due categorie di attività immateriali:
•
customer relationship
: relative alle commissioni fisse dei 12 fondi immobiliari gestiti da FIMIT SGR alla data di efficacia della
fusione;
• attività immateriali correlate alle commissioni variabili dei fondi immobiliari gestiti da FIMIT SGR alla data di efficacia della
fusione.
Le
customer relationship
sono state valorizzate 38,6 milioni di Euro. Tale valore deriva dall’attualizzazione dei flussi di cassa
attesi, al netto dei costi, determinati sulla base dei più recenti
business
plan dei fondi in gestione. Il tasso di attualizzazione
utilizzato rappresenta il costo del capitale alla data della fusione. Tali attività a vita definita saranno ammortizzate nel conto
economico della SGR a partire dal 3 ottobre 2011 e fino all’esercizio 2019 (esercizio nel quale è prevista la liquidazione
dell’ultimo fondo tra quelli esistenti al 3 ottobre 2011).
Le attività immateriali da commissioni variabili state quantificate in 68,7 milioni di Euro (ad esclusione della commissione
variabile finale nei confronti del Fondo Beta che risultava già iscritta nel bilancio di FIMIT SGR al
fair value
come credito) e
sono state stimate sulla base dei più recenti
business plan
dei fondi in gestione che prevedono il riconoscimento alla SGR di
tale incentivo. Questa categoria di attività è considerata a vita definita e l’ammortamento è determinato in relazione ai benefici
economici futuri che sono stimati affluire alla Società entro l’esercizio 2019.
Il costo dell’acquisizione è stato calcolato sulla media dei prezzi pagati da DeA Capital S.p.A. per l’acquisizione del controllo di
I.F.IM. S.r.l. e per l’acquisto delle quote LBREP III.
Il confronto tra il costo dell’acquisizione come sopra determinato, pari a 212,5 milioni di Euro, e il patrimonio netto al
fair value
di FIMIT SGR al 3 ottobre 2011 pari a 115,9 milioni di Euro, ha determinato un avviamento di 96,6 milioni di Euro.
Tenuto conto della complessità delle problematiche di IDeA FIMIT SGR si segnala che la contabilizzazione iniziale
dell’aggregazione aziendale è stata determinata in modo provvisorio.
Si riporta di seguito lo stato patrimoniale di FIMIT SGR alla data di fusione con l’indicazione del
fair value
delle attività e
passività acquisite e il calcolo dell’avviamento.