DeA Capital - Bilancio 2011 - page 113

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A C
APITAL
- B
ILANCIO
C
ONSOLIDATO AL
31 D
ICEMBRE
2011
111
Le quote in IDeA EESS, sottoscritte nel corso dell’Esercizio 2011, hanno un valore nei prospetti contabili consolidati al
31 dicembre 2011 pari a circa 19 migliaia di Euro, per effetto dei contributi versati a titolo di
capital call
e della sfavorevole
variazione di
fair value
ascrivibile al fatto che il fondo si trova ancora in fase di
start-up
.
Le attività finanziarie relative alle quote dei fondi gestiti da IDeA FIMIT, hanno la caratteristica d’investimenti a lungo termine.
Tale voce include:
• gli investimenti obbligatori previsti dal Provvedimento della Banca d’Italia del 14 aprile 2005 nei fondi gestiti non riservati
a investitori qualificati. Questi ultimi sono destinati a essere detenuti in portafoglio sino al termine della durata dei fondi.
Non sono stati peraltro classificati tra le
“attività detenute fino alla scadenza”
, per la loro natura di strumenti finanziari a
reddito variabile; si è stabilito, quindi, di iscriverli in questa categoria “residuale” prevista dallo IAS 39 che prevede la loro
valorizzazione al
fair value
con contropartita in un’apposita riserva indisponibile ai sensi del D. Lgs. 38/2005;
• gli investimenti non obbligatori nei fondi gestiti riservati e non riservati a investitori qualificati.
Di seguito si riportano le quote dei relativi Fondi immobiliari di IDeA FIMIT SGR al 31 dicembre 2011:
• 1.557 quote del Fondo
Alpha Immobiliare
(fondo quotato già presente nel bilancio di FIMIT SGR alla data della fusione),
di cui 520 costituenti investimento obbligatorio. L’importo complessivo iniziale è pari a 3.823 migliaia di Euro (1.040 quote
sottoscritte in data 4 luglio 2002 nell’ambito del collocamento istituzionale al prezzo unitario di 2.600 Euro e 517 quote
sottoscritte a partire dal 27 novembre 2002 e fino al 28 gennaio 2003 a un prezzo medio di 2.165,65 Euro). Il
fair value
unitario al 31 dicembre 2011 di 1.515,00 Euro è pari al prezzo di Borsa dell’ultimo giorno di mercato aperto. L’adeguamento
al
fair value
al 31 dicembre 2011 del valore delle quote ha comportato una svalutazione complessiva, rispetto al valore del
3 ottobre 2011, di 490 migliaia di Euro. L’importo iscritto nel presente bilancio è di 2.359 migliaia di Euro;
• 8.215 quote del Fondo
Atlantic 1
(fondo quotato) di nominali 500 Euro ciascuna, sottoscritte nell’esercizio 2006 per un
totale pari a 4.107 migliaia di Euro. Il
fair value
unitario al 31 dicembre 2011 di 316,90 Euro è pari al prezzo di Borsa
dell’ultimo giorno di mercato aperto. L’adeguamento al
fair value
ha comportato una svalutazione complessiva di 638 migliaia
di Euro. In data 17 marzo 2011 sono stati rimborsati 22,81 Euro per quota per complessivi 187 migliaia di Euro. Il valore in
bilancio è pari a 2.603 migliaia di Euro;
• 9.000 quote del Fondo
Atlantic 2 – Berenice
(fondo quotato) acquistate sul mercato per un totale pari a 7.133 migliaia
di Euro in data 1° luglio 2008, in concomitanza della presa in gestione del fondo da parte di FARE SGR (Il fondo era stato
costituito da Pirelli RE SGR S.p.A.). Le quote del fondo hanno palesato un’obiettiva evidenza di perdita di valore al 31
dicembre 2009; il NAV pro-quota era inferiore al valore di carico. Il principio contabile IAS 39 prevede che se uno strumento
finanziario ha subito un
impairment
tutte le svalutazioni successive debbano transitare da conto economico. Il
fair value
unitario al 31 dicembre 2011 di Euro 299,00 è pari al prezzo di Borsa dell’ultimo giorno di mercato aperto. L’adeguamento
al
fair value
ha comportato una svalutazione complessiva, con contropartita il conto economico, di 118 migliaia di Euro. In
data 17 marzo 2011 e in data 22 agosto 2011 sono stati rimborsati rispettivamente 6,53 Euro e 3,96 Euro per quota per
complessivi 94 migliaia di Euro. Il valore in bilancio al 31 dicembre 2011 è pari a 2.691 migliaia di Euro;
• 4.532 quote del Fondo
Beta Immobiliare
(fondo quotato già presente nel bilancio di FIMIT SGR alla data della fusione),
di cui 1.343 costituenti investimento obbligatorio. L’importo complessivo iniziale è di 4.917 migliaia di Euro (2.686 quote
sottoscritte in data 24 ottobre 2005 nell’ambito del collocamento istituzionale al prezzo unitario di 1.100 Euro e 1.846 quote
sottoscritte dal 24 ottobre 2005 e fino al 30 maggio 2006 a un prezzo medio di 1.063,22 Euro). Il
fair value
unitario al 31
dicembre 2011 di 474,40 Euro è pari al prezzo di Borsa dell’ultimo giorno di mercato aperto. L’adeguamento al
fair value
al
31 dicembre 2011 del valore delle quote, ha comportato una svalutazione complessiva, rispetto al valore del 3 ottobre 2011,
di 55 migliaia di Euro. L’importo iscritto nel presente bilancio è di 2.150 migliaia di Euro;
• 50 quote del Fondo
Conero
(fondo riservato a investitori qualificati), sottoscritte in data 4 agosto 2011 al valore unitario
di 100.000 Euro per un controvalore complessivo di 5.000 migliaia di Euro. L’adeguamento al
fair value
, pari al
NAV pro
quota
al 31 dicembre 2011, ha comportato una rivalutazione complessiva di 1.268 migliaia di Euro. Il valore in bilancio al
31 dicembre è pari a 6.268 migliaia di Euro;
• 38.133 quote del Fondo
Delta Immobiliare
(fondo quotato già presente nel bilancio di FIMIT SGR alla data della fusione),
di cui 36.054 costituenti investimento obbligatorio. L’importo complessivo iniziale è di 3.704 migliaia di Euro (36.054 quote
sottoscritte in data 22 dicembre 2006 nell’ambito del collocamento istituzionale al prezzo unitario di 100 Euro e 2.079
quote sottoscritte dal 16 marzo 2009 e fino al 22 giugno 2009 a un prezzo medio di 47,41 Euro). Il
fair value
unitario al
31 dicembre 2011 di 44,73 Euro è pari al prezzo di Borsa dell’ultimo giorno di mercato aperto. L’adeguamento al
fair value
al
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